LATINORUM - SPECIALE MATURITA 2009 - TRADUZIONE DELLA SECONDA PROVA
AGGIORNAMENTI
16:20 --> E' ora disponibile anche la prova ufficiale scaricabile cliccando qui
8:45 --> Traduzione della versione di latino di Cicerone Rhetorica - De Officiis - Liber Primus - 88/89. NB: questa è la traduzione generale dei due passi in questione, ci potrebbero essere righe in più o in meno
Non bisogna dare ascolto a coloro i quali credono che dobbiamo adirarci fieramente coi nostri nemici, e anzi vedono appunto nell'adirarsi il carattere distintivo dell'uomo magnanimo e forte: no, la virtù più bella, la virtù più degna di un uomo grande e nobile è la mitezza e la clemenza. Negli Stati liberi, ove regna l'eguaglianza del diritto, bisogna anche dare prova di una certa arrendevolezza, e di quella che è solita chiamarsi padronanza di sé, per non incorrere nella taccia di inutile e odiosa scontrosità, se ci accada di adirarci con ímportuni visitatori o con sfrontati sollecitatori. E tuttavia la mite e mansueta clemenza merita lode solo a patto che, per il bene superiore dello Stato, si adoperi anche la severità, senza la qualenessun governo è possibile. Ogni punizione e ogni rimprovero, però, devono essere privi di offesa, e mirare, non alla soddisfazione di colui che punisce o rimprovera, ma solo al vantaggio dello Stato.
Bisogna anche badare che la pena non sia maggiore della colpa, e non avvenga che, per le medesime ragioni, alcuni siano duramente colpiti, altri neppure richiamati al dovere. Soprattutto è da evitare la collera nell'atto stesso del punire: chi si accinge al castigo in preda alla collera, non terrà mai quella giusta via di mezzo, che corre fra il troppo e il poco, via che piace tanto ai Peripatetici, e piace a ragione, solo che poi non dovrebbero lodare l'ira, dicendo che essa è un utile dono della natura. No, l'ira è da tenere lontana in tutte le cose, e bisogna far voti che i reggitori dello Stato assomiglino alle leggi, le quali sono spinte a punire non per impeto d'ira, ma per dovere di giustizia.
8:40 --> Confermata la versione di Cicerone: Rhetorica - De Officiis - Liber Primus - 88/89. A breve il testo in latino e la traduzione
8:36 --> Alcune indiscrezioni dicono che la versione potrebbe essere di Cicerone: Rhetorica - De Officiis - Liber Primus - 88. Altre invece dicono che si tratti di T.Quinto Neottolemo. In attesa di conferme.
8:30 --> Sono state aperte le buste: siamo in attesa che escano le prime indiscrezioni
7:25 --> Attesa per l'apertura delle buste prevista per le ore 8:30
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