LATINORUM - LETTERATURA - AUTORI - MARZIALE
La vita
Marco Valerio Marziale nasce a Bìlbilis in Spagna tra il 38 e il 41 d.C. Giunto a Roma in giovane età, si dedica alla poesia con successo, pur non ricavandone grandi profitti. Dopo aver composto una serie di epigrammi, su richiesta della casa imperiale, per celebrare la costruzione del Colosseo, ritorna in Spagna, dove muore intorno al 104 d.C.
Le opere
Si attribuiscono a Marziale il Liber de spectaculis, i due libri degli Xenia (lett. ‘doni per gli ospiti’) e degli Apophoreta (lett. ‘da portare via’), rispettivamente riguardanti i regali da inviare durante le feste dei Saturnali (dicembre) e quelli da fare durante i banchetti, ed una raccolta di Epigrammi in 12 libri. Gli Epigrammi sono l’opera più importante di Marziale: sotto un velo satirico vi si trovano riflessioni di vario genere sul costume del tempo, sulla politica, sulle lettere e, naturalmente, come richiesto dal genere, sulla morte (epigrammi funerari).
Lo stile
Lo stile di Marziale è caratterizzato da una grande aderenza al parlato quotidiano; a seconda dei casi, tuttavia, i toni possono risultare anche molto eleganti (epigrammi celebrativi…).