LATINORUM - LETTERATURA - AUTORI - LATTANZIO
La vita
Di origine africana, vive tra il III e il IV secolo d.C. Allievo di Arnobio (uno dei primi apologeti, fervente antipagano), riceve da Diocleziano l’incarico di insegnante di retorica latina a Nicomedia di Bitinia. La prevalenza a Nicomedia di scolari greci non garantisce a Lattanzio il successo sperato; così, costretto anche dalle persecuzioni del 303 (nel frattempo Lattanzio si era convertito al cristianesimo), Lattanzio abbandona Nicomedia, per ritornarvi, forse nel 306, a seguito dell’editto di tolleranza di Galerio. Riceve, qualche anno dopo, da parte di Costantino, l’incarico di precettore del figlio Crispo, a Treviri. Non conosciamo la data della sua morte.
Le opere
Tra le sue opere, ricordiamo:
- De opificio Dei: il corpo umano è esaltato in quanto opera di Dio;
- Divinae Institutiones: in 7 libri, prima esposizione organica in latino del pensiero cristiano, successivamente epitomata;
- De moribus persecutorum: sugli effetti dell’ira divina sui persecutori.
Si intravede nella sua opera, un tentativo di conciliazione tra paganesimo cristianesimo.
Lo stile
È chiara l’imitazione del periodare ciceroniano; si è notato, tuttavia, come la sua cultura e la sua conoscenza della dottrina cristiana non fossero, effettivamente, all’altezza di questo stile.