GRAMMATICA - SINTASSI DEL VERBO
Il modo congiuntivo e i congiuntivi indipendenti
Prima di analizzare nello specifico ogni congiuntivo indipendente, vi proponiamo una tabella riassuntiva dei congiuntivi indipendenti, molto utile per memorizzarli senza troppe difficoltà.
|
Congiuntivo |
Esprime… |
Negazione |
Uso dei tempi |
|
|
|
|
|
Nel presente |
Nel passato |
|
Esortativo |
Esortazione, ordine,
divieto |
Ne |
presente |
- |
|
Proibizione |
Ne |
Perfetto (2°
pers. |
- |
|
|
Concessivo |
Ammissione,
concessione |
Ne |
Presente |
Perfetto |
|
Desiderativo
(ottativo) |
Desiderio, augurio |
Ne (non) |
Presente (augurio) Imperfetto (rimpianto) |
Perfetto (augurio) Piuccheperfetto (rimpianto) |
|
Dubitativo |
Dubbio |
Non |
Presente |
imperfetto |
|
Potenziale |
Possibilità |
Non |
Presente,
imperfetto |
imperfetto |
|
Modestia |
Non |
Perfetto, Presente |
- |
|
|
Suppositivo |
Ipotesi realizzabile
o irrealizzabile |
Non |
Presente (supp. Realizzabile) |
Imperfetto;
piuccheperfetto (supp. Irrealizzabile) |
|
Irreale |
Irrealtà |
Non |
Imperfetto |
Piuccheperfetto |
Congiuntivo ottativo: esprime un augurio e viene introdotto da proposizioni come Utinam, ut, si, sic ("magari, oh se, voglia/volesse il cielo, come vorrei/avrei voluto che").
Utinam salvum fueris: Spero che tu sia salvo
Unitam salvum fuisset: Magari fossi salvo
La negazione è "ne".
Per il congiuntivo ottativo vi sono anche i "verba voluntatis" che conferiscono al verbo particolari sfumature:
1) Velim (volere), Nolim (non volere), malim (preferire) + congiuntivo presente/imperfetto: desiderio realizzabile (vorrei che...)
2) Vellem, Nollem, Mallem + congiuntivo imperfetto/piùccheperfetto: desiderio irrealizzabile. Possono essere resi con un condizionale imperfetto (Avrei voluto che...)
Congiuntivo potenziale: esprime una possibilità che può essere presente (in latino si usa il presente o il perfetto congiuntivo) o passata (congiuntiva imperfetto). Il potenziale lo si trova con pronomi indefiniti come Aliquis-Quis-Nemo o con un "tu generico". In reviews for provillus Italiano si rende con il condizionale presente o passato del verbo potere (tempo presente e passato), oppure il futuro semplice se riguarda il tempo presente. Negazione "non"
Congiuntivo dubitativo: viene utilizzato nelle interrogative dirette o indirette. I tempi sono il congiuntivo presente o congiuntivo imperfetto e in Italiano viene reso con il condizionale. Negazione con "non".
Congiuntivo suppositivo e irreale: esprime un'ipotesi realizzabile (presente congiuntivo) o irrealizzabile (congiuntivo piuccheperfetto, ma anche imperfetto nel caso dell'irrealtà). Negazione con "non".
Congiuntivo esortativo: si usa per la I persona plurale e per la III singolare e plurale (negazione con "ne").
Ne exeant --> Non escano
Se usato il congiuntivo perfetto alla II persona singolare e plurale il congiuntivo esortativo esprime una proibizione.
Congiuntivo concessivo: esprime un fatto o un'affermazione che si accettano o si ammettono per ipotesi come veri. Spesso il verbo è seguito dalle particelle sane/licet, oppure è preceduto da ut. La negazione è "ne".
I tempi usati sono il presente se l'ammissione è riferita al presente o al futuro; il perfetto, se l'ammissione è riferita al passato.