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15.06.2007

Nasce Latinorum


GRAMMATICA - SINTASSI DEI CASI

L'accusativo


L'accusativo è il caso del complemento oggetto e di tutto ciò che a esso si riferisce.
Analizziamo ora tutti i tipi di accusativo

Accusativo esterno: si forma con verbi che sono transitivi in latino (e che quindi reggono l'accusativo), ma intransitivi in italiano. Tra questi abbiamo i verba affectuum, ovvero quelli che esprimono uno stato d'animo; verbi di sensazione (esprimono sensazioni); verbi di moto; verbi di natura diversa tra i quali: abdico, effugio, deficio.
Tutti questi verbi, in latino, sono accompagnati da un accusativo mentre in italiano occorre renderli in maniera differente

Accusativo dell'oggetto interno: verbo e nome vengono affiancati e hanno un significato simile:
Vivere vitam; servire servitutem
In questo caso sia in italiano che in latino abbiamo un complemento oggetto

Accusativo con verbi assolutamente impersonali: con i seguenti verbi impersonali:
- miseret (provare pietà)
- paenitet (pentirsi)
- piget (provare rincrescimento)
- pudet (vergognarsi)
- taedet (annoiarsi)

si utilizza la seguente costruzione:
ACCUSATIVO per chi compie l'azione, GENITIVO di ciò che provoca il sentimento
Marcum mei miserebat
Marco (accusativo in latino) provava pietà di me (genitivo)

Parentes Nostros (accusativo = soggetto) suae culpae (genitivo) paenituit
I nostri genitori si pentirono della propria colpa.
N.B.: se la cosa che provoca il sentimento è espressa da un pronome neutro, essa verrà espressa con l'accusativo.
Si utilizzano i pronomi eum, eam, eos, eas soltanto nelle proposizioni indipendenti, nelle oggettive che hanno lo stesso soggetto si utilizza se.

Il doppio accusativo:
Caso A): si usa il doppio accusativo con verbi affettivi, appellativi ed estimativi:
Certiorem aliquem facere --> info qualcuno
Caso B): altri casi in cui si verifica il doppio accusativo sono quelli con i verbi Doceo e Celo. Essi si accordano con l'accusativo della cosa insegnata o nascosta e l'accusativo della persona a cui si insegna o si nasconde.
Il verbo Doceo può andare anche con il De+Ablativo, ma in questo caso assume il significato di informare.
Il verbo Doceo non si può mai utilizzare al passivo ed è per questo che si tuilizzano dei suoi sinonimi come erudior, imbuor e instituor.
A Al passivo il verbo Celo si rende con De+Ablativo.
Caso C): per finire anche i verba Rogandi (posco, reposco, flagito, oro, rogo, interrogo) utilizzano il doppio accusativo, ma alcuni di loro hanno delle particolarità. Ad esempio il verbo Rogo, con il significato di Interrogare, richiedere il De+Ablativo
Peto e Quaero hanno invece all'accusativo la cosa chiesta, mentre la persona a cui si chiede viene resa con A/AB+ ablativo o E/EX + ablativo.
Inoltre il verbo PETO,può assumere numerosi altri significati oltre al tradizionale "chiedere":
- Petere urbem --> Andare vero la città
- Hostem petere --> Assalire il nemico
- Magistratum petere --> Aspirare alla magistratura
- Auxilium petere --> Chiedere aiuto

Accusativo di estensione e movimento: l'accusativo indica movimento accompagnato dalle proposizione:
- in/ad + accusativo --> moto a luogo;
- per + accusativo --> moto per luogo;

Si utilizza anche l'accusativo semplice nel caso di moto a luogo verso città, paesi o piccole isole:
Eo Romam --> vado a Roma;
Eo ad Sardiniam --> vado in Sardegna; (la Sardegna non è una piccola isola)
Eo Augustam Praetoriam --> vado ad Aosta

Per indicare la distanza di una città si utilizzano i verbi absum e disto con l'accusativo della misurazione seguito da passum che però non viene tradotto.
Quando non si esprime da dove si calcola la distanza si usa A/AB+accusativo
Si utilizza anche l'accusativo per indicare l'estensione di un corpo con le proposizioni Altus (alto); latus (profondo).
Si usa il genitivo della misura solamente quando la misura accompagna il nome di ciò che viene misurato
Il tempo continuato che indica un'azione che continua nel tempo, viene espresso con Per+accusativo.
Per indicare le date di nascita si utilizza la seguente formula: Nome della persona (nominativo) + Età aumentata di un anno + agit
Esempio:
Marcus quinque annum agit --> Marco ha 4 anni (Marco vive il quinto anno, letteralmente)

Accusativo esclamativo: quando l'accusativo è preceduto da particelle come HEO, O, EM, EN... si tratta di un'esclamazione