GRAMMATICA - SINTASSI DEI CASI
L'ablativo
L'ablativo è il caso che riunisce tre altri casi: l'ablativo vero e proprio (separazione e lontananza); lo strumentale (rapporti di mezzo, causa efficiente, abbondanza); il locativo (complementi di luogo o di tempo)
Complemento di allontanamento: si costruisce a/ab+ablativo (se si tratta di una persona) oppure con l'ablativo semplice (se si tratta di una cosa).
Se però il verbo ha come prefisso dis- e se- oppure se ha un significato simile a "Allontano" o "Separo", viene usato a/ab+ablativo sia per le cose che per le persone.
Complemento di origine o provenienza: si costruisce con a/ab+ablativo oppure e/ex+ablativo. E' possibile trovarlo anche come ablativo semplice quando dopo vi è un nome di famiglia o condizione sociale
Complementi di privazione e di abbondanza: con aggettivi o verbi di abbondanza o privazione (affluo, careo, egeo, indigeo, compleo, repleo, impleo, fraudo, defraudo, privo, orbo, refercio, spolio), la cosa che abbonda o deficia va nel caso ablativo semplice
Complemento d'agente o causa efficiente: Il complemento d'agente è rappresentato dalla persona che è il soggetto della frase passiva.
E' chiamato da Piero
"da Piero" è il complemento d'agente e viene reso con a/ab+ablativo.
La causa efficiente ha una funzione affine, ma il soggetto è rappresentato da cosa inanimata e si rende con l'ablativo semplice.
N.B.: nelle perifrastiche passive, il complemento d'agente viene espresso con il dativo.
Complemento di argomento, di materia e partitivo:
il complemento di argomento viene reso con De+Ablativo; il complemento di materia viene reso con E/Ex+ablativo; il complemento partitivo viene reso con E/Ex+Ablativo, ma si può anche trovare espresso con De+Ablativo.
Complemento di mezzo: viene reso con Per+accusativo nel caso di una persona, oppurecon l'ablativo semplice nel caso di un animale io di una cosa.
Complemento di causa: se la cuasa è interna viene reso con l'ablativo semplice:
Haec sive iracundia, sive dolore, sive metu scripsi
Ho scritto queste cose sia per la rabbia, sia per il dolore, sia per paura.
Se la causa è esterna si usa Ob/Propter+Ablativo:
Decem annos Troia oppugnata est ob unam mulierem ab universa Graecia
Troia venne assediata per dieci anni da tutta quanta la Grecia a causa di una sola donna
N.B.: il verbo lavoro (soffrire) è reso con l'ablativo semplice quando si indica il male o la causa del male, con e/ex+ablativo quandi si indica la parte malata.
Complemento di limitazione: indica entro quali limiti deve essere inteso il concetto enunciato dal predicato e si rende con l'ablativo semplice:
Agesilaus nomine, non potestate fuit rex
Agesilao fu re di nome, non in quanto a potere.
Complemento di unione e compagnia: si rendono con Cum+Ablativo. Sostantivi di uso militareomettono il Cum se non sono accompagnati da aggettivi numerali
Complemento di modo e maniera: risponde alla domanda: in che modo? e viene reso con Cum+Ablativo. nel caso in cui il nome in ablativo è accompagnato da un aggettivo, il cum viene interposto:
Semper magno cum metu incipio dicere
Inizio a parlare sempre con grande timore
Fictas fabulas cum voluptate legimus
Leggiamo con piacere le storie di fantasia
Dignus e indignus: con dignus e indignus il sostantivo che segue è resto con l'ablativo semplice. Quando dignus e indignus reggono una proposizione, ricorrono ad una subordinata relativa espressa da qui, quae, quod ed il congiuntivo.
Complemento di misura: il complemento di misura che indica una misura o una differenza èreso con l'ablativo semplice.
L'ablativo con utor, fruor, fungor, potior e vescor: i verbi utor (uso), fruor (godo),fungor (adempio), potior (mi impadronisco) e vescor (mi cibo, mi nutro) e i loro composti, come abbiamo già anticipato, si costruiscono con l'ablativo strumentale.
N.B.: usus est + ablativo (ebbe come...)
Opus est: significa "è necessario" e può avere due costruzioni, una personale e una impersonale.
Costruzione personale: la persona che ha necessità è espressa in dativo; la cosa (o persona) di cui si ha necessità viene espressa in nominativo oppure da un infinito o da un participio perfetto in ablativo.:
Quae ad bellum opus sunt senatus decrevit
Il senato stabilì ciò che era necessario per la guerra
Costruzione impersonale: la persona che ha necessità è espressa in dativo; la cosa (o persona) di cui si ha necessità in ablativo. Il verbo sum rimane sempre alla 3° persona singolare:
Non opus est verbis, sed frustis
Non c'è bisogno di parole, ma di frustrate.