GRAMMATICA - MORFOLOGIA
I verbi deponenti non esistono nella lingua italiana, ma sono presenti nella lingua latina. I verbi deponenti hanno la loro coniugazione nella forma passiva, ma con significato attivo o riflessivo. Esistono verbi deponenti transitivi e intransitivi.
Un esempio di un verbo deponente e' gradior:
Nos gradiebamur per urbem
Noi camminavamo per la citta'
In generale i verbi deponenti si coniugano come i verbi passivi della corrispondente coniugazione, ma ci sono delle differenze che vanno evidenziate:
- I seguenti modi hanno, oltre che un significato attivo, anche un forma attiva (anziche' passiva):
- participio presente
- participio futuro
- infinito futuro
- gerundio
- supino in -um
- Oltre che la forma passiva mantengono il significato passivo:
- gerundio
- supino in -u
Arriviamo ora ai verbi semideponenti che vengono chiamati cosi' perche' nei tempi derivati dal presente presentano forma attiva e forma passiva (con significato attivo) nel sistema del perfetto.