GRAMMATICA - MORFOLOGIA
Unendo un prefisso, generalmente una preposizione, con il verbo sum si possono formare dei verbi composti molto usati nella lingua latina che si coniugano allo stesso modo di sum, eccezion fatta per prosum e possum di cui accenneremo sempre in questa unita'.
Ecco i piu' importanti composti di sum:
ab-sum, -es, afui (e abfui), abesse (= essere lontano, distare)
ad-sum, -es, adfui (e affui), adesse (= essere vicino, essere presente)
de-sum, -es, defui, deesse (= mancare, venire meno)
in-sum, -es, fui in, inesse (= essere dentro)
inter-sum, -es, interfui, interesse (= partecipare, essere in mezzo)
ob-sum, -es, obfui, obesse (= nuocere, danneggiare)
pos-sum, prodes, profui, prodesse (= giovare)
sub-sum, -es, fui sub, subesse (= sottostare)
super-sum, -es, superfui, superesse (-sopravvivere)
Generalmente i composti di sum reggono il caso dativo, mentre absum regge il caso ablativo preceduto da a o ab (complemento di distanza). Il verbo insum regge sia il dativo che l'ablativo preceduto dalla preposizione in.
Il verbo prosum deriva da prod+sum e significa "sono utile". La sua coniugazione presenta questa particolarita': nei tempi derivati dal tema del presente, dinnanzi ad una consonante la -d di prod- cade (per esempio, prod-est alla terza persona singolare dell'indicativo presente, mentre avremo pro-sumus alla prima persona plurale dell'indicativo presente). Per le stesse ragioni il perfetto e' pro-fui (i tempi che derivano da profui si coniugano tutti regolarmente a partire dal tema profu-)
Il verbo possum deriva da un originario potis+sum e significa "posso". Nella sua coniugazione, la consonante -t- rimane dinanzi a vocale, mentre si assimila in -s- dinanzi a s-. Il perfetto potui deriva invece da un'antica forma poteo, caduta in disuso, e si coniuga regolarmente.
Il verbo possum e' privo di imperativo, del participio perfetto e futuro, dell'infinito futuro (che viene sostituito con posse), del gerundio e del supino.