GRAMMATICA - MORFOLOGIA
Adesso possiamo parlare di declinazione! Infatti la flessione dei nomi, dei pronomi e degli aggettivi si chiama in questa maniera (da non confondere con la coniugazione che e' la flessione dei verbi) .
La declinazione e' caratterizzata da genere, numero e caso:
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In latino ci sono tre generi: maschile, femminile e neutro. Per distinguerli, oltre ad un'attenta lettura del dizionario, possiamo dirti che il neutro si usa di solito per indicare essere inanimati.
- I numeri sono due (come in italiano): singolare e plurale. In latino possiamo pero' trovare, come accade in italiano, delle parole che hanno soltanto il singolare o soltanto il plurale. Analizzeremo questi particolari casi nelle schede delle declinazioni.
- Il caso, rispetto alla lingua italiana, si presenta come una novita' : esso indica la funzione logica di una parola all'interno di una frase
Focalizziamo la nostra attenzione sui casi. Come detto essi sono una novita' e sono sei :
nominativo (ricopre la funzione del soggetto e del predicato nominale),
genitivo (ricopre la funzione del complemento di specificazione),
dativo (ricopre la funzione del complemento di termine),
accusativo (ricopre la funzione del complemento oggetto),
vocativo (ricopre la funzione del complemento di vocazione),
ablativo (ricopre la funzione di diversi complementi: di mezzo, causa, agente...)
Il nominativo, l'accusativo e il vocativo sono detti casi diretti. Il genitivo, il dativo e l'ablativo sono detti casi indiretti (o obliqui)
Un caso pero' puo' ricoprire complementi diversi con l'utilizzo di preposizioni (per un'analisi piu' dettagliata seleziona dall'indice della grammatica le voci relative ai sei casi). Ecco una breve lista dei complementi piu' utilizzati (con l'utilizzo di preposizioni):
in + accusativo = in/verso (moto a luogo)
in + ablativo = in (stato in luogo)
ad + accusativo = a (moto a luogo)
a/ab + ablativo = da (moto da luogo, agente)
cum + ablativo = con (compagnia, modo)
post + accusativo = dopo, dietro (tempo, luogo)
ante + accusativo = davanti a, prima di (luogo, tempo)
ob/propter + accusativo = a causa, per (causa)